Il Prodotto
All’uccelletto, con la pasta, nelle zuppe o in insalata…i sapori della Montagna Biologica e Sostenibile a tavola!
Coltiviamo a metodo biologico il Fagiolo Borlotto che vendiamo fresco, nel baccello, raccolto di giornata!
Il baccello è lungo, largo e leggermente arcuato, striato di un rosso vinoso, mentre il suo seme è ovale, color camoscio con striature brune. La colorazione dei fiori, tutta da ammirare durante le visite alla nostra azienda, varia dal bianco, al rosato fino al rosso! Sarà la forma a farfalla del fiore, caratteristica della sua famiglia, a guidarvi nella sua scoperta!
Il profumo è delicato e fresco, con sentori di erba appena tagliata e legume. Anche il sapore è delicato, presenta una nota di dolcezza e di nocciola che ricordano i dolci pendini della nostra terra cimbra.
Il fagiolo borlotto è un legume dalla consistenza cremosa e morbida dopo la cottura, altamente versatile in cucina, si adatta a differenti preparazioni, sia calde che fredde.
Si tratta di un legume che a livello nutrizionale è senz'altro tra i più completi e più antichi.
Ricco di vitamine A, B, C, ed E, contiene sali minerali e antiossidanti come potassio, ferro, calcio, zinco e fosforo.
I nostri fagioli freschi, sgranati, sono pronti dopo circa 30-40 di cottura in acqua bollente.

Sostenibilità
Il catalogo comune dell'Unione Europea riconosce oltre 1200 varietà registrate di Phaseolus vulgaris, il fagiolo comune che è una pianta originaria dell'America centrale, mentre i primi fagioli ad essere coltivati in Europa provengono dall'Asia e appartengono al genere Vigna.
Il fagiolo Borlotto, è coltivato a metodo biologico e non riceve nessun trattamento fitosanitario (no pesticidi).
Terra, aria e acqua (solo piovana) di montagna, sono gli ingredienti che permettono a questo legume di rispecchiare le caratteristiche del territorio.
La raccolta avviene attraverso un macchinario in grado di raccogliere sia i fagiolini che i fagioli, mentre la selezione è svolta a mano.
La scelta di coltivare legumi come i fagioli, i fagiolini ed il pisello proteico, risulta importante per la rotazione colturale dato che le piante che gli succedono traggono giovamento dall’arricchimento di azoto del terreno, uno dei principali elementi nutritivi per i vegetali.
La rotazione colturale permette di migliorare la qualità e la resa della produzione orticola ed al contempo è essenziale per non depauperare le risorse del terreno in un ottica di sostenibilità ambientale.

A TAVOLA
Pasta e fagioli
Ingredienti per 6 persone
750 g di fagioli biologici freschi con baccello
2 coste di sedano
2 cipolle
2 carote
2 fette di pancetta stufata spesse 0,5 cm
250 g di polpa di pomodoro
2 L di brodo vegetale
500 g di pasta all’uovo
3 foglie di alloro
Olio extra vergine di oliva, sale e pepe
Un piatto delizioso e saporito, chiamato in veneto semplicemente “pasta e fasoi” , ancora più gustoso aggiungendo la cotenna del maiale.

- Trita cipolla, carote e sedano.
- Ponili in una pentola capiente oliata e soffriggi con la pancetta a dadini.
- Quando iniziano a prendere colore, incorpora il pomodoro e i fagioli sgranati.
- Aggiungi 1,5 L di brodo vegetale e fai cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti, aggiungendo all’occorrenza altra acqua.
- In un’altra pentola cucina la pasta al dente.
- Quando il composto si sarà ristretto, togli dal fuoco e passane circa metà nel passaverdura.
- Aggiungi il mezzo litro di brodo, incorpora la pasta e cucinala per altri 3 min.
- Lascia riposare per qualche minuto e servila con un filo d’olio e pepe.
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Idea rifiuto zero: BACCELLI DI FAGIOLI GRATINATI
Lava i baccelli e cuocili in acqua bollente per circa venti minuti.
Prepara la farcitura, mescolando la ricotta con basilico, Stravecchio grattugiato, sale e pepe.
Disponi i baccelli in una teglia rivestita da carta forno, distribuisci la farcitura e ricopri con il pangrattato e un filo d’olio.
Inforna a 180° per circa 10 minuti.